Messia e rivoluzione

In occasione del doppio anniversario della Rivoluzione russa e della fondazione del Bund, il primo partito socialista ebraico – nato a Vilnius nel 1897 – il trio Cidnewski Kapelye (clarinetto, contrabbasso e fisarmonica) e Miriam Camerini (voce), musicisti e teatranti che da anni si occupano del multiforme e affascinante repertorio ebraico, propongono un concerto – cabaret intellettuale ed eclettico, alla riscoperta delle grandi canzoni yiddish del Bund e della Rivoluzione russa, marce, inni e canzoni d’autore più intimistiche, ballate e narrazioni che meritano di essere ascoltate, vere e proprie “perle”, lontane dal “mainstream” della musica klezmer.
Gli ebrei, da due millenni custodi dell’attesa, hanno da sempre l’aspirazione a realizzare in terra le promesse messianiche prima della venuta del redentore. L’utopia, che per secoli è stata della Torah, in una Terra libera, giusta e affratellata, trova nei grandi ideologi e rivoluzionari del secolo scorso una nuova spinta, apparentemente contraria, ossia laica, ma che altro non è se non l’altra faccia di una stessa medaglia: il desiderio di un mondo migliore e il lavoro quotidiano per realizzarlo.
Ad accompagnare il viaggio musicale, riflessioni di Franz Kafka, Martin Buber e – in un dialogo dal vivo – le parole competenti e profonde di Wlodek Goldkorn, per anni responsabile culturale dell’Espresso, giornalista e storico, massimo esperto italiano di Storia del Bund.

Con
Angelo Baselli – clarinetto
Davide Bonetti – fisarmonica
Andrea Bugna – contrabbasso
e Miriam Camerini – voce

Durata: 90’